Piazza Erbe

2018




Se Piazza dei Signori è il “salotto” di Vicenza, dall’altra parte della Basilica Palladiana, Piazza delle Erbe si è affermata nei secoli passati come luogo della vita cittadina, dal mercato ai festeggiamenti legati a varie celebrazioni popolari.
Per migliorare la fruibilità della piazza e migliorarne l’impatto estetico, in armonia con il contesto monumentale di grande pregio, si ritiene necessario ripensare la disposizione dei plateatici, che attualmente appaiono “disordinati” per quanto riguarda il posizionamento e gli allestimenti non omogenei.



  • Superficie 300 mq 
  • Servizi svolti Redazione progetto per Bilancio Partecipativo 2018
  • Cliente Associazione Botteghe di Piazza delle Erbe
  • Stato Incarico concluso






Si è reso quindi necessario un progetto di ridistribuzione dello spazio per ottimizzare quello disponibile, affiancato da una proposta di riqualificazione che consentisse di migliorare alcune situazioni disagevoli (raccolta rifiuti in primis) e di dotare la Piazza di nuovi luoghi dello stare insieme.

La proposta quindi si articola su 3 binari paralleli:-

A) Ricavare nuovi spazi per i plateatici tramite pedana lungo la strada;

B) Riqualificazione del torrione con strutture di arredo funzionali, evocative e fruibili;

C) Studio per l'inserimento di arredi mobili, modulari e componibili per attrezzare la Piazza.





Plateatico

La soluzione proposta consiste nella realizzazione di un’unica pedana rialzata in grado di ospitare i plateatici in un’area attigua ai locali Cucù, Furai e Drunken Duck, quindi lungo il marciapiede verso cui si affacciano gli ingressi degli stessi.   In questo modo verrebbe “liberato” lo spazio adiacente alla piazza attualmente occupato, restituendolo all’utilizzo dei suoi fruitori e liberando le viste verso la Basilica palladiana dalla piazza stessa.

La pedana si sviluppa su un'unica quota in modo che essa risulti in piano rispetto al dolce degradare della strada e leggermente rialzata rispetto al livello della pavimentazione della piazza; sarà costituita da una struttura smontabile e totalmente reversibile in acciaio zincato, dotata di piedini regolabili, come supporto per il fissaggio di un tavolato in legno da esterni. La pedana quindi poggerà a terra senza necessità di fissaggio alcuno.

Su di essa verranno montate delle strutture leggere a telaio in acciaio tinta brunita per alloggiare un particolare sistema di tende che permette con un'unica struttura centrale di sostenere tende molto ampie.








Riqualificazione della Torre del Tormento





Palco
La forma in pianta del palco scaturisce in parte dallo scalone che conduce alla Basilica, in parte da allineamenti preesistenti. Esso è pensato per avvolgere dal basso la Torre con lo sopo di garantire un vuoto intorno ad essa, distanziando quindi il possibile sedime da destinare a bancarelle e plateatici che storicamente si assiepano intorno ad essa precludendone in parte la visione.


Potrà essere utilizzato come struttura per concerti ed esibizioni, oppure come luogo d'aggregazione dove le persone sfruttino i gradoni per sedersi: la realizzazione del palco infatti consentirà al pubblico di guadagnare una quota da cui contemplare la piazza e da cui poter esaminare da vicino le mura duecentesche del torrione e godere di uno spazio di sosta-relax nel pieno centro della città.












Fontana
Ulteriore elemento di abbellimento della piazza sarà la riqualificazione della fontana attualmente in stato di degrado, con l’installazione di una nuova struttura gradevole esteticamente ed efficiente.

Si tratta di una fontana in pietra e ferro articolata su 2 vasche disposte su 2 livelli, che incorporerà una “lama d'acqua” moderna con il vecchio corpo in ghisa della fontana esistente, opportunamente restaurata e ri-messa in funzione.

Sulla pietra di una delle vasche sarà incisa o infissa con lettere in ferro i versi finali di una poesia del poeta dialettale vicentino Adolfo Giuriato degli anni Trenta (coeva della foto dell'Archivio Vajenti) intitolata “Piazza delle Erbe”.

“....La basilica e la zente, eco, vive in compagnia
e un fiorir de poesia
fa la piaza più ridente.
Tra ‘l so’ popolo, in quel’ora,
torna vivo anca Paladio
e qualcosa che inamora
canta alegro in ogni cor.”













Isola Ecologica

La riqualificazione complessiva comprende anche la realizzazione di un’isola ecologica perimetrale rispetto alla Torre del Tormento, annullando l’impatto dei singoli bidoni attualmente in vista attraverso l’installazione di elementi di arredo urbano di pregio, con verde integrato in forma di giardino verticale, in grado di schermarne la vista.

Il muro vegetale rappresenta molto di più che un intervento di decoro e di arredo urbano. E’ una opportunità diversa per introdurre materia naturale in città e aumentare la presenza di clorofilla e di biomassa all’interno del costruito.
Migliora il rapporto tra la massa organica e inorganica e il microclima, permette il controllo igrotermico, la creazione di filtri per le polveri sottili, la mitigazione dell’inquinamento e dell’aria, la costruzione di microhabitat per avifauna e microfauna.












Arredi modulari e componibili





L'ultimo tema della riqualificazione di Piazza delle Erbe riguarda la proposta di inserire per attività temporanee di intrattenimento e formazione una serie di arredi componibili modulari e mobili, con i quali “popolare” la piazza di sedute, vasche per il verde, elementi di arredo utili a rendere la piazza maggiormente fruibile in occasione di eventi.

Tali arredi saranno realizzati in struttura metallica e rivestiti in legno, dotati di ruote con blocco per essere spostati e bloccati nella posizione desiderata.










Paolo Omodei Salè | Studio tecnico di Architettura - Vicenza